[Divieto di assunzioni per mancato rispetto del patto di stabilità senza effetto retroattivo sugli atti compiuti nella pendenza del termine concesso per la comunicazione Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato]
In materia di rispetto del patto di stabilità interno, l’art. 31 l. 12 novembre 2011 n. 183, nella parte in cui prevede che l’ente locale nell’anno successivo a quello dell’inadempienza non può procedere a qualsiasi titolo ad assunzioni di personale (comma 26, lett. d), si interpreta nel senso che, qualora il mancato rispetto del patto di stabilità discenda dalla omessa comunicazione al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, della certificazione del saldo finanziario in termini di competenza mista, da compiersi, ai sensi del comma 20 dello stesso art. 31, entro il termine perentorio del 31 marzo dell’anno successivo a quello cui la certificazione si riferisce, il divieto opera solo successivamente all’inadempimento e non può riguardare, retroattivamente, gli atti compiuti nella pendenza del termine concesso per la comunicazione.

[Determinazione della retribuzione ai sensi dell’art. 36 Cost. in assenza di CCNL] Con riferimento ai rapporti di lavoro non tutelati da contratti collettivi, al fine di determinare la retribuzione dovuta al lavoratore di interesse, ai sensi dell’
[Incarichi di rilievo nel pubblico impiego privatizzato; incidenza dei rapporti personali tra dipendenti e superiori]
[Utilizzo improprio dell’accesso al sistema informatico aziendale] L’utilizzo improprio dell’accesso al sistema informatico aziendale per scopi personali o non legati alle necessità lavorative non può essere considerato un’infrazione di lieve entità. Di conseguenza, un dipendente che sfrutti la propria autorizzazione per accedere ai dati sensibili di terzi a fini personali non può godere della fiducia dell’azienda. Tale comportamento è punito penalmente dall’